Come funziona il termostato del frigorifero (e come capire se è guasto)
Se il frigo fa troppo freddo, non raffredda come prima o va “a intermittenza”, spesso la prima domanda è: è colpa del termostato? In questa guida ti spiego come funziona il termostato del frigorifero, quali tipi esistono (meccanico o elettronico), come fare controlli rapidi e come scegliere il ricambio giusto senza sbagliare.
In 30 secondi:
- Il termostato accende e spegne il compressore in base alla temperatura interna.
- Nei frigo “vecchio stile” è spesso meccanico a capillare; nei modelli moderni la regolazione passa da sonda (NTC) + scheda.
- Se la temperatura è instabile, il frigo congela o resta tiepido, prima di comprare conviene fare 3 controlli rapidi (li trovi sotto).
Vai a:
- Cos’è e a cosa serve
- Come funziona (spiegato semplice)
- Tipi di termostato: meccanico vs elettronico
- Come regolare la temperatura (1–5 / display)
- Sintomi di termostato guasto
- 3 test rapidi prima di comprare un ricambio
- Come scegliere il ricambio giusto
- FAQ
Cos’è il termostato del frigorifero e a cosa serve
Il termostato è il “regista” della temperatura: decide quando far partire e quando fermare il compressore per mantenere il frigo vicino al valore impostato.
In pratica, se dentro il frigo la temperatura sale oltre la soglia, il sistema di controllo avvia il raffreddamento; quando torna abbastanza bassa, lo ferma. Questo evita sprechi, mantiene il cibo alla giusta temperatura e riduce l’usura del compressore.
Come funziona il termostato del frigorifero (spiegato semplice)
- Imposti un livello (manopola o display).
- Un sensore “legge” la temperatura interna (meccanico o elettronico, dipende dal modello).
- Se la temperatura è troppo alta, il frigo accende il compressore e raffredda.
- Quando raggiunge il valore desiderato, spegne il compressore.
Nota importante: il frigorifero non lavora in modo continuo: è normale che faccia cicli di accensione e spegnimento.
Tipi di termostato: meccanico a capillare vs elettronico
1) Termostato meccanico (capillare + bulbo)
È comune nei frigoriferi meno recenti. Dentro c’è un bulbo collegato a un capillare che reagisce alla temperatura: la variazione di pressione attiva un meccanismo che apre/chiude un contatto elettrico (quello che comanda il compressore).
- Pro: semplice, spesso sostituibile con ricambi dedicati.
- Contro: se il capillare si piega/si danneggia, la lettura “sballa”.
2) Controllo elettronico (sonda NTC + scheda)
Nei modelli moderni (spesso No Frost) la temperatura viene letta da una o più sonde (frequentemente NTC). La scheda elettronica decide come gestire compressore, ventole e sbrinamento.
- Pro: controllo più preciso, gestione automatica più evoluta.
- Contro: il problema può essere la sonda oppure la scheda (non sempre “il termostato” in senso classico).
Come regolare la temperatura del frigo (manopola 1–5 o display)
Molti frigoriferi con manopola usano una scala 1–5 (o 1–6): in genere più alto = più freddo. Ma attenzione: non sono gradi, sono livelli.
- Obiettivo consigliato: frigo intorno a +4 °C (zona centrale).
- Se hai la manopola: spesso un valore medio (es. 3) è un buon punto di partenza.
- Estate / cucina calda: potresti dover scendere un po’ di più (più freddo), senza esagerare.
Vuoi una guida pratica con esempi (estate/inverno, livelli e risparmio energetico)? Leggi anche: come regolare la temperatura del frigo.
Sintomi tipici di termostato guasto (o controllo temperatura fuori taratura)
Questi sono i segnali più comuni:
- Il frigo congela i cibi anche a livello basso → possibile controllo “troppo freddo”.
- Il frigo non raffredda o resta tiepido → possibile controllo che non avvia il compressore.
- Temperatura instabile (un giorno ok, un giorno no) → sensore/contatto incerto.
- Brina/ghiaccio anomalo nel vano frigo → spesso non è solo termostato: guarnizione, umidità, sbrinamento, damper, ventole.
- Compressore sempre acceso (o quasi) → può essere settaggio troppo “freddo”, dispersione d’aria dalla porta o sensore che legge male.
Se vedi ghiaccio o brina insolita, può aiutarti anche questa guida: perché il frigo fa il ghiaccio.
3 test rapidi prima di comprare un ricambio
Sicurezza: prima di qualsiasi controllo “interno”, stacca la spina. Se non ti senti sicuro, meglio un tecnico.
Test 1: termometro nel frigo (24 ore)
- Metti un termometro da frigo in zona centrale (non attaccato alla parete).
- Imposta un livello medio.
- Dopo 24 ore verifica: idealmente dovresti essere vicino a +4 °C.
Se sei molto lontano (es. +10 °C o 0 °C), c’è un problema di regolazione/lettura temperatura.
Test 2: prova “livello minimo vs massimo”
Porta la regolazione per qualche ora su un livello più freddo e osserva se cambia davvero la situazione (sempre con termometro). Se non cambia nulla, il controllo potrebbe non lavorare correttamente.
Test 3: controlla prima le cause più “banali” (ma frequentissime)
- Guarnizione porta che non chiude bene (entra aria calda).
- Griglie di aerazione o prese d’aria ostruite da cibo/contenitori.
- Cibi caldi inseriti nel frigo, aperture frequenti, frigo troppo pieno.
Se la porta non chiude bene, qui trovi una guida utile: perché il frigo non si chiude bene e, se serve, anche come sostituire la guarnizione del frigorifero.
Come scegliere il ricambio giusto (senza sbagliare compatibilità)
Qui è dove molti perdono tempo (e soldi). Il trucco è semplice: parti dal modello esatto del frigorifero e poi identifica il tipo di controllo temperatura.
Checklist veloce (mobile-friendly)
- 1) Trova l’etichetta del frigo (di solito all’interno, laterale o vicino ai cassetti).
- 2) Segna marca + modello + codice (se puoi, fai una foto nitida).
- 3) Capisci che “termostato” hai:
- Manopola e capillare → spesso termostato meccanico
- Display/LED + elettronica → spesso sonda (NTC) e/o scheda
- 4) Confronta codici ricambio (originale o compatibile di qualità).
Dove cercare i ricambi su 3dricambi.it:
- Ricambi per frigoriferi e congelatori
- Sonde e sensori per frigo (NTC e simili)
- Schede e moduli frigo
Se hai dubbi, la cosa più veloce è inviare la foto dell’etichetta: così si evita il classico errore “sembra uguale ma non lo è”.
FAQ – Domande frequenti
Il termostato del frigo è uguale alla sonda temperatura?
Non sempre. Nei modelli meccanici il termostato è un componente unico (capillare + contatto). Nei modelli elettronici, “termostato” spesso indica il sistema: sonda/e + scheda che gestisce il compressore.Perché il frigo congela anche se ho messo 1 o 2?
Può dipendere da: regolazione errata, sensore che legge male, guarnizione che fa entrare umidità, o circolazione aria alterata. Se vedi ghiaccio, controlla anche questa guida: perché il frigo fa il ghiaccio.Che temperatura devo avere dentro al frigo?
In genere la zona centrale sta bene intorno a +4 °C. Il modo più affidabile per verificarlo è un termometro da frigo lasciato 24 ore.Se il frigo non raffredda ma il congelatore funziona, è il termostato?
Può esserlo, ma spesso entrano in gioco anche damper, ventole o ostruzioni. Qui trovi una guida specifica: frigo non raffredda ma congelatore sì.Dove si trova il termostato del frigorifero?
Dipende dal modello: spesso è in alto (vicino alla luce) o dietro un pannellino/ manopola. Guida completa qui: dove si trova il termostato del frigorifero.Posso sostituire da solo il termostato?
Se è un termostato meccanico accessibile (e hai manualità), a volte sì. Ma serve attenzione: stacca sempre la spina, non forzare pannelli e non piegare il capillare. Se è un sistema elettronico, può servire diagnosi (sonda vs scheda) e spesso conviene un tecnico.
Conclusione
Ora sai come funziona il termostato del frigorifero e soprattutto come distinguere tra termostato meccanico e controllo elettronico. Prima di acquistare un ricambio, fai i test rapidi con un termometro e controlla le cause più comuni (guarnizione, ostruzioni, ghiaccio).
Quando sei pronto, puoi cercare il pezzo nella categoria: Ricambi frigo e congelatori e, se il tuo modello è elettronico, partire da sonde e sensori.
